Ragusa, a 32 km da Pozzallo, definita la provincia del barocco, grazie ai suoi monumenti e alle sue Chiese è stata inserita tra i Beni dell’ Unesco.
E’composta da due nuclei collegati dai 4 ponti della Valle: Ragusa nuova e Ragusa Ibla.
A Ragusa Nuova interessante da visitare è il Museo Archeologico , dove troviamo reperti preistorici,centri ellenistici, insediamenti romani e tardo romani e un mosaico pavimentale.
La cattedrale di San Giovanni Battista, merita per la bellezza della facciata barocca, vistosamente decorata e per le preziose decorazioni in stucco; la Chiesa di Santa Maria delle Scale, con caratteristiche gotiche, attraverso i suoi 340 scalini unisce Ragusa nuova a Ragusa Ibla.
Ragusa Ibla, sorta sulle fondamenta dell'antica Hybla Heraea, ubicata nella zona orientale della città, affascina per il suo aspetto simile ad un presepe: case, vicoli, chiese, piazzette aggrappate su una collina suscitano curiosità.
Si possono ammirare monumenti, Chiese e strutture stile tipicamente tardo-barocco: un esempio imponente è il Duomo di San Giorgio che mostra una curata facciata e decorazioni tipiche dell’ epoca. Inoltre, è possibile visitare la Chiesa di San Giorgio Vecchio con un lussuoso portale stile gotico-catalano su cui sono incisi sculture che conservano una propria antica bellezza.
Simili al Duomo sono le altre chiese che troviamo lungo la passeggiata interna della città: Chiesa San Giuseppe, San Antonio,; poco lontano vi è il Giardino Ibleo, curato nei particolari, dove troviamo la chiesa San Giacomo, San Domenico e dei Cappuccini.
Diverse scene della serie televisiva Il Commisario Montalbano, sono state girate tra le vie barocche di questa città.
Un allettante visita è quella del castello di Donnafugata, risale alla seconda metà dell’800, composto da 122 stanze di grande effetto scenografico e circondato da 8 ettari di parco.
Donnafugata,in dialetto Ronnafugata, nonché donna-fugata è la storia di una nobile donna, la regina Bianca di Navarra, tenuta prigioniera dal Conte Cabrera, che riuscì a fuggire valicando le campagne che circondavano il palazzo.
Modica, a 20 km da Pozzallo, grazie alle caratteristiche medievale delle sue 100 chiese e dei suoi palazzi, anche essa fa parte del patrimonio dell’Unesco
E’ consigliabile percorre la città a piedi per ammirare e vivere le caratteristiche che rimandano al periodo medievale: viuzze, stradine, scalinate, case addossate, la rendono una città affascinante.
Da non perdere le storiche botteghe dove si può degustare il famoso cioccolato, prodotto artigianalmente secondo l’antica ricetta degli Aztechi
Grande esempio barocco è la chiesa di San Giorgio, situata tra la parte alta e bassa della città,caratterizzata da 254 scalini che conducono il turista sul Corso Umberto.
Da visitare la Chiesa San Pietro ornata dalle statue dei 12 apostoli collocate su alti piedistalli in una monumentale scalinata.
Di grande interesse anche la Chiesa del Carmine (stile gotico), il castello dei Conti (modica divenne Contea), Chiesa di San Nicolò inferiore, la casa-natale di Quasimodo, premio Nobel per la letteratura.
Noto, a 30 km da Pozzallo, dichiarata “Capitale Europea del barocco”, riconosciuta dall’Unesco per le sue uniche e autentiche bellezze storiche, paesaggistiche e naturalistiche suscita nel turista interesse ed emozioni nel visitarla.
Il benvenuto alla città è dato da un ingresso a forma di arco di trionfo, la Porta Reale; percorrendo lungo il corso principale Vittorio Emanuele si arriva alla piazza del municipio, autentico gioiello barocco circoscritta dal palazzo Ducrezio e dalla scalinata del Duomo, fiancheggiata da due esedre.
Quest’ultimo presenta un ampia facciata, delimitata da due campanili, in secondo piano la cupola,che crollò nel 1996 con gran parte della navata centrale, ma riaperta al pubblico nel 2007.
Ai lati del Duomo, si possono ammirare il Palazzo Vescovile (XIX sec.) e Palazzo Landolina di Sant'Alfano, palazzi più sobri che controbilanciano la ricchezza degli altri edifici.
Proseguendo troviamo il Palazzo Nicolaci di Villadorata dai balconi esuberanti.
Da ammirare anche palazzi nobiliari dalle ricche facciate decoratecome il Palazzo Sant'Alfano, Palazzo Trigona, Palazzo Nicolaci di Villadorata, e Palazzo Astuto.
Da visitare la Chiesa del Crocifisso, situata nella parte alta della città.
Attorno al centro storico settecentesco, si consiglia di imbattersi, anche con visite guidate, in stretti e tortuosi vicolitipiche dei borghi medievali.
Una manifestazioni attesissima è la “Primavera barocca” dove mostre artigianali, eventi, sfilate di carrozze d'epoca e l’"Infiorata", spettacolare tappeto di fiori che illustra scene e temi iconografici differenti, suscitano stupore nel turista.
Scicli, a 20 km da Pozzallo, città di indiscutibile bellezza, si distingue dalle altre città della Sicilia sud orientale per la fusione di elementi stilistici che vanno dal Classicismo al Tardo-Barocco, dal Rococò all’Eclettismo.
Le sue origini sono antichissime, probabilmente risalgono al periodo siculo compreso tra il 1500 e 1000 a.C.
Per le sue bellezze è stata inserita tra i beni del patrimonio dell’Unesco:
le piazze sembrano dei salotti, Palazzo nobiliare Beneventano e diversi edifici del Settecento che si trovano in via Mormino Penna risultano essere capolavori barocchi più significativi della provincia di Ragusa.
Di grande interesse è il palazzo Fava con decorazioni tardo-barocche del portale principale e balconi ornati di grifoni e mostri di ascendenza medievale.
Ricca di stucchi dorati e affreschi è la Chiesa Madre della Madonna delle Milizie, altri monumenti da visitare sono Chiesa di S.Giovanni Evangelista, gioiello dell’arte Barocca Siciliana, la Chiesa del Carmine, la Chiesa di S. Bartolomeo e la Chiesa di S. Maria La Nova.
Ispica, a 8 km da Pozzallo, in dialetto siciliano Spaccafurnu, meta turistica da non perdere per il gradevole patrimonio culturale e naturalistico caratterizzato dalla zona archeologico della Cava, dal parco della Forza e dalle sue Chiese.
La Cava di Ispica si estende per 13 km, è stata abitata dalla preistoria all’Ottocento, è la più bella cava della Sicilia orientale.
Situato presso lo sbocco sud-orientale nella bassa Cava troviamo il parco archeologico della Forza dove famiglie e giovani trascorrono piacevoli giornate, all’interno è possibile ammirare il Centoscale: un tunnel ricavato all’interno di una roccia e diverse strutture antiche all’interno del complesso rupestre.
Da visitare la Basilica di Santa Maria Maggiore dove all’interno si possono ammirare opere del grande Olivio Sozzi, la Chiesa Madrecon caratteristiche del tardo barocco e neoclassici, la Chiesa SS. Annunziata, il Santuario Madonna del Carmelo, la Chiesa di San Bartolomeo.
Il più importante e prestigioso palazzo in stile liberty della provincia di Ragusa si trova a Ispica, attualmente sede municipale.
DONNAFUGATA
Il Castello di Donnafugata sorge a circa 40 km da Pozzallo. Anche se il nome potrebbe far pensare ad un castello, in realtà è un palazzo nobiliare costruito nel 800, dalla famiglia di Arezzo, su una struttura di una torre del XIII secolo.
In dialetto viene tradotto "Ronnafugata" che significa "donna fuggì": questo nome viene fatto risalire alla leggenda della Regina Bianca di Navarra, che sfuggì dal conte Bernardo Cabrera, che aspirava alla sua mano per diventare king.
Dall'esterno, si possono ammirare i suoi lussi neogotici. Il Castello occupa circa 2500 metri quadrati, è costruita su 3 piani e dispone di 122 camere, di cui solo 30 sono aperti al pubblico, in ogni stanza sono ancora inclusi gli arredi originali di quel periodo. Affascinante è la sala degli specchi, decorati con stucchi, la sala musica e la grande sala degli stemmi.
A circondare il Castello, c'è un immenso parco di circa 8 ettari, dove ci sono diverse aree di intrattenimento, come il tempio circolare, Coffee House e un labirinto costruito con caratteristico muro a secco di Ragusa.
Il Castello, recentemente, ha ospitato gli apparecchi televisivi diversi: Molte scene del "Commissario Montalbano" sono stati girati sulla terrazza del castello. Un' idea da sfatare è, dato lo stesso nome registrato con il castello, che il film "Gattopardo" di Visconti, è stato girato al castello di Ragusa.